Un esempio piuttosto esplicativo della concezione trascendentale dell'erotismo giapponese sembra essere appunto l'atto finale del rapporto sessuale infatti all'apice del piacere e cioč al momento dell'orgasmo, le donne giapponesi non dicono: "Vengo" ma "vado" proprio come se stessero per lasciare il corpo insieme all'anima per raggiungere mete altrimenti inarrivabili.